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La classe 3° Media del Sant Anna au rendez-vous avec Napoléon!

Una mostra entusiasmante, ricca di curiosità e aspetti insoliti che riguardano non solo la storia ma anche il carisma di un personaggio la cui portata va ben oltre l’aspetto bellico-militare e di conquista, a tutti ben noto. Un tour che prende per mano il visitatore e lo conduce nei meandri dell’uomo Napoleone, con le sue pecche, le sue intuizioni, le sue sfrenate ambizioni, i suoi numerosi morti; ma anche uno sguardo lungimirante, anticipatore e denso di una modernità che non può sfuggire a un pubblico attento e sensibile.

 

Pezzi originali di rara bellezza, dipinti, oggetti personali da viaggio; il suo “Code Civil” in versione originale che ha influenzato l’Europa del tempo e, ad oggi, ancora considerato punto di riferimento della giurisprudenza. La Legion d’Onore, attualmente in essere, che ha saputo motivare gli uomini e riconoscerne e premiarne il merito. Insomma, un condottiero conquistatore sì, ma non solo. Geniale stratega militare, grande motivatore, amante appassionato e interprete perfetto del variegato “esprit français” dell’epopea rivoluzionaria.

Un percorso che affascina e seduce, contestualizzato in un periodo storico “bouleversant”, quello della Rivoluzione, che ha cambiato per sempre i destini dell’uomo.

 

Gli studenti hanno mostrato interesse e curiosità per una mostra articolata con modalità coinvolgenti, ricca di spiegazioni, oggetti preziosi, filmati, fino alla possibilità di essere fotografati sul trono imperiale imbracciando le riproduzioni delle armi dell’epoca e indossando il famoso cappello feluca. Quindi “chapeau!” agli organizzatori della mostra.

 

Bella infine la citazione “L’imagination gouverne le monde”. A Napoleone, non mancava di certo l’immaginazione e non solo in ambito militare. Di sicuro questa facoltà umana ritenuta da Baudelaire la più importante e distintiva per gli uomini ha permesso a Napoleone di avere una visione, una visione che la storia gli riconosce da sempre e unanimemente al di là dell’incontenibile sete di conquista.

 

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