|
E' la realtà, secondo tutte le sue dimensioni, il termine di ogni autentica educazione. Essa è all'origine del processo educativo, lo segue in ogni suo passo e
ne costituisce il termine finale: all'origine la realtà si presenta come provocazione che attiva l'interesse e le dinamiche della persona; in ogni passo ne costituisce
il termine di verifica e alla fine ne rappresenta l'esito come contenuto oggettivo della coscienza.
II compito dell'educatore e dell'insegnante - in generale della scuola - e' quello di favorire, sollecitare, "insegnare" questo rapporto con la realtà, senza mai
pretendere di sostituirsi ad essa come termine di paragone ultimo. L'adulto diventa così per il giovane colui che ha già mosso i suoi passi nella realtà e
che, quindi, è ragionevole seguire affinché un'analoga esperienza possa ripetersi per sé.
|
 |